Olympus allarga la famiglia lanciando sul mercato la nuova fotocamera OM-D E-M5 Mark II, sofisticata mirrorless per scatti da 40 megapixel che punta tutto sulle dimensioni contenute, lo stabilizzatore d’immagine su 5 assi e le performance nel campo della registrazione video. Disponibile da fine Febbraio.

La OM-D E-M5 uscita nel 2013 convinse critica e pubblico ma l’upgrade Mark II proposto da Olympus sembra avere tutte le carte in regola per ereditare il suo scettro. I cambiamenti della nuova Micro Quattro Terzi includono un sensore da 16 megapixel Live MOS completamente riprogettato, accoppiato ad un processore d’immagine TruePic VII, un sistema autofocus a 81 punti, display 3 pollici touchscreen (orientabile) e antenna WiFi .

Oltre ai già citati JPEG da 40 megapixel, realizzabili con un ingegnoso sistema che somma le informazioni di 8 scatti consecutivi,  la nuova E-M5 si fa notare per le specifiche video di cui dispone. Rispetto al passato, ora è arrivato il supporto per riprese full-hd (1080p) a 77 Mbps e 60 fps. Parlando di velocità e fotogrammi non manca poi il classico 24p, per riprese dal retrogusto cinematografico.

La Olympus pone lo stabilizzatore d’immagine a prova di “mosso” come il fiore all’occhiello della macchina. La tecnologia compensa su tutti e cinque i piani di movimento, ed essendo integrata all’interno del corpo della fotocamera può funzionare con qualsiasi obiettivo.

Tra le altre caratteristiche dichiarate troviamo un leggerissimo corpo macchina in lega di magnesio, antipolvere e antispruzzo e una sensibilità ISO 25.600. La E-M5 Mark II sarà disponibile nei colori Black e Silver. Il costo indicativo al pubblico del solo corpo macchina sarà di 1099€.