Le Olimpiadi di Londra sono state le Olimpiadi della tecnologia, quelle che era possibile seguire tramite Twitter, quelle in cui gli account Twitter sono stati addirittura censurati. Ma sono anche le Olimpiadi più discusse.

Le competizioni olimpioniche rappresentano un’attrattiva senza paragoni per chi ama lo sport e anche per coloro che non amano lo sport ma non perderebbero per nulla al mondo la copertura dell’evento dell’estate.

Ecco allora che come si segue con dedizione e apprensione la performance degli atleti italiani, allo stesso modo si protesta con forza contro l’organizzazione delle Olimpiadi che è mastodontica e attaccabile, dalla grafica in poi a 360 gradi.

A sistematizzare la protesta ci ha pensato un designer d’eccezione, Jonathan Barnbrook insieme ai suoi collaboratori, David Bowie e Damien Hirst. Questi tre artisti hanno creato un font, che si chiama Olympukes, valido per PC e Mac, composto da pittogrammi.

Ingegno e arte per mettere a nudo le brutture delle Olimpiadi: per esempio il fatto che ad aprire i giochi in molte discipline  siano stati chiamati vecchi atleti, oppure il fatto che molti atleti, con i loro atteggiamenti, diventeranno presto delle star di Youtube.

A proposito di copertura e senza riferimento ad Olympukes, ricordiamo che in queste settimane, cliccando sul doodle di Google, si apre una pagina che consente di seguire “in diretta” le Olimpiadi da web.