Ieri, Microsoft Research ha pubblicato una app gratuita per controllare la riproduzione delle diapositive realizzate con PowerPoint su Windows Phone 8. Office Remote è una risorsa molto utile a chi dovesse organizzare delle presentazioni perché non soltanto trasforma gli smartphone in telecomandi, ma soprattutto trasmette le note appuntate allo speaker. Supponiamo, ad esempio, che dimentichiate dei dettagli: lo schermo del dispositivo su cui è installato Office Remote visualizza quegli appunti che i presenti non devono leggere.

Office Remote – che ricorda Impress Remote su Android con LibreOffice – richiede, oltre a Office, l’utilizzo del Bluetooth e un add-in per Windows 8. Rispetto all’applicazione open source sviluppata da The Document Foundation (TDF), quella di Microsoft impone la presenza del computer nelle immediate vicinanze dello speaker: è impossibile comunicare con un server remoto, perché l’interazione coi documenti non avviene via web. Un problema che, secondo me, dovrebbe essere risolto per evitare di rendere la app più scomoda che utile.

Se la gestione delle presentazioni in PowerPoint è la funzione principale, Office Remote consente pure d’amministrare la visualizzazione dei fogli di calcolo e dei documenti ipertestuali da Excel o Word. Sono perplesso dall’obbligo di collegarsi al computer via Bluetooth, ma ritengo che – insieme a Remote Desktop per iOS e Android – possa comunque essere uno strumento interessante. La maggioranza degli speaker porta sempre con sé il portatile dal quale proiettare le diapositive, quindi non dovrebbe avere particolari difficoltà.