La suite Office, quando il Mac era ancora agli albori, contribuì a rendere “più vicino” all’utenza il nuovo prodotto della mela morsicata. In particolare erano attratti dal servizio i professionisti.I lavoratori che per esercitare la loro professione usano un computer, magari un Mac, sapevano fino a qualche anno fa di non avere un equivalente di Office, la suite più diffusa tra i diffusissimi computer. Per questo l’idea di Microsoft di approdare alla Apple, fu un momento cruciale per entrambe le aziende.

Poi però le evoluzioni seguite dal colosso di Cupertino da una parte e dall’azienda di Redmond dall’altra, sono proseguite parallelamente. Anzi, la Apple ha saputo conquistare l’immaginario comune e si è specializzata in prodotti molto semplici e interessanti per gli utenti.

Per questo, nell’ultimo periodo, Microsoft è tornata alla carica ed intende recuperare un po’ del tempo perduto, offrendo una suite Office particolare ed adatta all’iPad.

La volontà è quella di aumentare la compatibilità degli strumenti ma dietro c’è anche una strategia di marketing molto aggressiva. Microsoft, infatti, intende dare alla Apple prodotti funzionanti per la modica cifra di 10 euro.

Si tratta di un prezzo molto competitivo e inferiore di sette volte al prezzo pagato dai possessori di PC per ottenere lo stesso prodotto. Tutto però dovrebbe essere inserito nella logica tablet.