Diciamolo, Office non serve più. Non agli individui, almeno: la suite di Microsoft continua a essere importante per le imprese – che, comunque, avrebbero delle alternative open source – però gli utenti finali possono farne a meno. La stessa multinazionale ha realizzato dei prodotti che la sostituiscono, legati a SkyDrive, e non è un caso che i profitti siano diminuiti. Per contenere le perdite è stata proposta un’offerta che regala dodici mesi di Xbox LIVE Gold a quanti dovessero acquistare Office 365 Home Premium o University.

Perché pagare, se posso ottenere gli stessi prodotti gratuitamente? Google Drive permette di gestire gli stessi documenti – al massimo, convertendoli nei formati “liberi” – e, senza neppure ricorrere al free software, potrei comunque farlo con SkyDrive da qualunque sistema operativo. Regalare un anno di Xbox LIVE Gold sembra un compromesso da padre di famiglia che intende incentivare i figli a studiare: presuppone il possesso della console, peraltro. E gli altri? Dovrebbero comprarla apposta? Non avrebbe molto senso, secondo me.

Intendiamoci, Microsoft ha grandi progetti e Office 365 è un prodotto discreto — ammesso che abbiate un’azienda. Sono perplesso, piuttosto, dalla politica di marketing della multinazionale: un anno di Xbox LIVE Gold è un’offerta da «canna del gas», situazione in cui Microsoft non versa affatto. Se avessi voce in capitolo… suggerirei di regalare la versione per individui della suite, con l’acquisto di Surface Pro, ma senza limiti temporali. Sarebbe un incentivo più coerente e interessante dell’abbonamento premium per la console.

Photo Credit: Gilberto Stankiewicz via Compfight (CC)