Oculus ha rilasciato un nuovo aggiornamento (1.4) per il visore per la realtà virtuale Oculus Rift, il quale non solo migliora il tracciamento dei sensori e le performance del device ma introduce una protezione che impedisce l’installazione di giochi su altri visori, come HTC Vive.

Una scelta di preservazione che ha però ottenuto l’effetto contrario. Oculus Rift e HTC Vive funzionano infatti in maniera molto simile, e ciò significa che in linea teorica è possibile acquistare un gioco o un programma una volta e utilizzarlo su entrambi i visori. Con l’update 1.4 di Oculus, la piattaforma controlla che il visore sia collegato alla Oculus Platform DRM su PC e, in caso positivo, l’avvio di applicazioni e giochi viene permesso.

Attualmente esiste però un programma non ufficiale, un hack chiamato Revive, che permette di usare il visore HTC Vive con le app sviluppate per Oculus Rift. Dopo quest’ultima patch per Oculus Rift, gli sviluppatori di Revive hanno rilasciato una nuova versione del loro programma che, grazie all’aggiornamento per Oculus Rift, permette di eseguire giochi anche senza l’esecuzione del controllo sull’effettiva licenza di possesso (DRM).

Il team di Revive ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di istigare alla pirateria gli utenti, anzi: dichiara di essere al lavoro su una versione di Revive che controlli la presenza di una licenza. Ora la palla passa ai ragazzi di Oculus, che dovranno rilasciare immediatamente un nuovo aggiornamento.