699 euro per un visori di realtà virtuale di altissima qualità: è questo il prezzo di lancio che Facebook (proprietaria del marchio dall’anno scorso) ha deciso per l’immissione sul mercato di massa dell’Oculus Rift, che negli Stati Uniti è già avvenuta a partire dalla fine di marzo.

In Europa invece bisognerà aspettare sino al 20 settembre, quando il caso arriverà in Gran Bretagna, Germania e Francia, e sarà acquistabile presso grandi catene dell’hi-tech come Mediaworld, Saturn e Amazon. Al momento però manca l’Italia e non è chiara la motivazione dietro questa assenza: forse bisognerà aspettare ulteriormente, anche perché il mercato tricolore potrebbe non essere ancora pronto all’introduzione del visore Oculus Rift, che incorpora direttamente lato hardware sensori e audio.

In un mercato già saturo di tecnologia VR l’avvento di uno dei prime mover verrà di sicuro salutata con grande interesse anche grazie alla possibilità di una partnership con Microsoft per integrare l’Oculus Rift nei videogiochi della Xbox One.

In questo senso una delle versioni finali della confezione potrà prevedere anche un controller appositamente disegnato per adattarsi ai giochi della console, con tanto di fotocamera che monitora i movimenti dell’utente e poi li riproduce su schermo, a seconda delle specifiche della situazione videoludica in corso.

Parallelamente a ciò sono disponibili anche i controller Oculus Touch, sorta di joystick che si fregiano di un paio di anelli alla base, i cui movimenti consentono di interagire con le applicazioni visualizzate all’interno del casco.

In ogni caso anche coloro che non possiedono una Xbox One possono potranno godere dell’esperienza ludica in realtà virtuale, dato che sul mercato sono già disponibili circa una trentina di giochi VR e circa un altro centinaio arriverà entro la fine dell’anno.