Tegra Note è il nuovo tablet – o, meglio, la nuova “base” per dei futuri tablet – che NVIDIA propone ai partner da $199: significa che i consumatori non potranno acquistarlo direttamente, ma avranno la possibilità di comprare dei device da esso derivati. Lo stesso meccanismo è stato inaugurato con Project KAI su Tegra 3, dal quale ASUS ha realizzato la prima versione del Nexus 7 per Google. Tegra Note implementa la nuova variante del System-on-a-Chip (SoC) e promette d’essere il dispositivo low-cost a 7” più veloce con Android.

Oltre a Tegra 4, in comune con Project SHIELD – molto più economico di quanto avessi ipotizzato – il tablet propone DirectStylus, la tecnologia che permette d’associare delle stilo digitali ai nuovi dispositivi: mentre convincono gli altoparlanti in stereo ad alta definizione, la fotocamera VGA frontale è piuttosto deludente. Quella posteriore arriva a 5Mpixel, ma i tablet sono più utilizzati degli smartphone nelle videoconferenze e la qualità dei filmati lascia troppo a desiderare. Il sistema operativo installato è Android 4.3.

Essendo un device destinato ai produttori, immagino che Tegra Note sarà personalizzato da aziende come ZOTAC – uno dei partner europei di NVIDIA – e potrà offrire dei componenti più interessanti: magari, una migliore fotocamera frontale. È l’unico difetto del tablet, che in generale ha delle caratteristiche di tutto rispetto. Gli aggiornamenti del sistema operativo saranno gestiti Over-The-Air direttamente da NVIDIA, un aspetto molto positivo per contrastare la frammentazione di Android. Produrranno degli smartphone, in futuro?