NVIDIA ha annunciato la futura disponibilità di “Denver”, nome in codice del primo processore ARM progettato dall’azienda per Android L: il chip sarà proposto in due varianti – quad-core a 32-bit e dual-core a 64-bit – fino a 2.5GHz di frequenza. Una soluzione espressamente dedicata al sistema operativo di Google, per elevare le prestazioni di tablet e smartphone a quelle dei desktop. Un prodotto che apre degli scenari molto interessanti sul futuro della piattaforma, non soltanto a livello di gaming… che è l’obiettivo primario.

Se NVIDIA ha presentato “Denver” a breve distanza dal primo Chromebook 13 di Acer con K1 è perché la differenza fra Chrome OS e Android L [vedi gallery] – con l’introduzione del Material Design – sarà più sottile e l’architettura a 64-bit permetterà d’integrare lo stesso chip su dispositivi come i laptop di Big G. Non sarebbe la prima volta, perché già esistono dei dispositivi di LG e HP che superano il concetto di computer portatile col robottino verde, però il boost prestazionale sarà evidente. E andrà a competere con Windows.

Qualcuno potrebbe obiettare che “Denver” non sia il primo processore a 64-bit per Android in assoluto, com’è stato nel dibattito fra iPhone 5S e Ascend D Quad, ma prima di I/O 2014 non esisteva una versione del sistema operativo che supportasse quell’architettura. Uscirà in ottobre e alzerà l’asticella nel confronto con iPhone: Tegra è una gamma strategica per Google perché sarà adottata da molti produttori di tablet e smartphone che arriveranno sugli scaffali da ottobre in avanti. Il 2015 sarà un anno decisivo per il segmento.

Photo Credit: Gareth Halfacree via Photopin (CC)