Gli appassionati di First-Person Shooter (FPS) hanno un nuovo alleato in G-SYNC: un modulo che i produttori potranno integrare nei propri monitor, per sincronizzare il refresh rate e la V-Sync con quelli della scheda video. Ieri, a Montreal, NVIDIA ha presentato una novità che potrebbe costituire un modello di riferimento per i diretti concorrenti perché risolve uno dei problemi più fastidiosi che i giocatori incontrano ogni giorno. Grazie a NVIDIA G-SYNC, lo schermo visualizza immediatamente ciò che la GPU ha appena computato.

Qual è il problema e come intende risolverlo il nuovo device? Lo spiega Tom Petersen, utilizzando proprio gli FPS: un avversario potrebbe già essere entrato nel campo visivo del giocatore, ma a causa della lentezza di reazione dello schermo potrebbe essere visualizzato soltanto qualche secondo più tardi. G-SYNC – compatibile con la maggioranza delle GeForce GXT – dovrebbe abbattere le latenze e permettere una sincronizzazione immediata tra lo schermo e la GPU da non confondere col lagging che è dovuto alla connessione ai server.

Petersen sottolinea che le difficoltà siano dovute alla frequenza d’aggiornamento dei monitor, fissata a 60Hz per i costi contenuti della tecnologia mutuata dai televisori: oggi, anche questi ultimi hanno acquisito un refresh rate e delle risoluzioni più elevate e quindi NVIDIA ha potuto concepire un modulo da proporre ai produttori per eliminare definitivamente il problema. Sono curioso di capire quanti schermi l’adotteranno e se – come qualcuno ha suggerito – G-SYNC possa essere integrato sulle TV, per giocare con le console.