Sta per arrivare un nuovo Twitter che non è Twitter, e come ho già profetizzato qualche giorno fa è piuttosto Twacebook. Probabilmente sarà accompagnato da un grosso pollice con la scritta “a Mark Zuckerberg piace questo elemento”.

Le mention non saranno più le stesse, gli hashtag spariranno (perché sembra che siano difficili da usare), e l’aspetto in generale ricorderà molto Facebook, come si vede nella galleria qui sotto. Pare inoltre che Jack Dorsey diventerà ebreo, si iscriverà ad Harvard e cercherà di rubare qualche idea ai gemelli Winklevoss.

Insomma, le differenze tra Twitter e Facebook si assottigliano sempre di più, e l’ultima cosa che sembra davvero caratterizzare il social dell’uccellino è il format dei 140 caratteri. Che però, senza tutto il resto, è solo una cosa fastidiosa e non più tipica.

È come tornare dal cristianesimo al paganesimo, ritrovarsi di nuovo tutti i vari Zeus, Atena e Apollo, ma dovendo comunque rispettare i 10 Comandamenti e beccarsi l’inferno.

Probabilmente la verità è che Mark Zuckerberg ha già comprato Twitter. Sta solo cercando le parole giuste per dircelo.