In casa Microsoft è stato messo a punto un nuovo traduttore, un software in grado di adattarsi alla voce dell’utente finale. Un prodotto molto raffinato presentato in occasione del TechFest 2012Il prodotto che stiamo per presentare è stato messo a punto dal Microsoft Research e pensato nello specifico da Frank Soong che afferma la compatibilità dello strumento con le 26 lingue più diffuse nel pianeta. Ecco come funziona il nuovo traduttore della casa di Redmond.

Al TechFest 2012, Microsoft si è presentata con un programma in grado non soltanto di tradurre le parole proferite parlando in un’altra lingua a scelta, ma anche di riprodurre lo stesso timbro, la stessa intonazione e lo stesso accento, con un grande vantaggio per l’utente finale.

L’esempio che viene fatto è quello dello spagnolo dove tutto si gioca sulla pronuncia corretta delle “s”. Ad ogni modo è stata fatta un’eccezionale presentazione del prototipo ad opera di Rick Rashid che ha composto una frase lunghissima chiedendo che fosse tradotta per l’appunto in spagnolo ed in cinese mandarino.

Chiaramente si tratta di un prodotto che va esercitato, nel senso che per istruire il software a compiere il proprio dovere nel modo ottimale, è necessario un lavoro di circa due o tre ore. La voce dell’utente è processata, mandata al text-to-speech e poi si procede con la traduzione.

Le lingue a disposizione sono le 26 supportate da Microsoft Speech Platform.