Justin Timberlake ci accoglie in grande spolvero nella nuova veste grafica del suo Myspace, il popolare social network per musicisti e semplici amanti del pentagramma, che il cantante e attore americano ha acquistato insieme all’azienda Specific Media LLC nel 2011 per circa 35 milioni di dollari.

Myspace dal 2003 al 2005 è stato il social network più visitato al mondo e nel 2006 ha spodestato perfino Google dalla vetta della classifica dei siti più visitati degli Stati Uniti. Nel 2008 ha implacabilmente subito l’arrivo di Facebook.

Oggi Myspace si presenta in bianco, nero e grigio, navigazione orizzontale e stile minimal. Devo dire che mi piace! Mentre prima si presentava come una sorta di database che racchiudeva pagine profilo di artisti emergenti pieni di video, testi e foto, adesso non è il singolo artista al centro dell’attenzione, ma la musica.

Le canzoni si possono ascoltare in streaming e si possono acquistare con link diretto all’iTunes store. Sarebbe stato facile per i nuovi proprietari rimanere sulla vecchia strada del social network basato sui profili personali, invece si sente che Specific Media LLC e Timberlake hanno voluto innovare e rischiare.

Una delle funzioni che mi piace di più è discover che consente di ascoltare la musica di artisti emergenti, tenendo fede proprio a uno dei motivi per cui è nato MySpace! Si possono inoltre ascoltare web radio live in base ai tag. In Italia dove Spotify è illegale, il nuovo MySpace può essere un buon inizio. E’ sicuramente più usabile di altri servizi di musica come ad esempio Jango.

Si possono vedere anche i video ovviamente. Sono curiosa di capire se gli utenti gli daranno fiducia.
A me per esempio piacerebbe ci fosse la possibilità di ingaggiare una band per un evento direttamente su Myspace, sarebbe davvero interessante oltre che una via per monetizzare.