Il nuovo MacBook da 12 pollici che Apple ha presentato nella giornata di ieri è stato immediatamente oggetto dei primi test per scoprire se effettivamente l’aggiornamento hardware ha prodotto quel miglioramento in termini di prestazioni annunciato dalla mela morsicata. Si ricorda, al riguardo, che Apple ha introdotto nel nuovo MacBook i processori Intel Skylake e nuovi SSD che sulla carta dovrebbero risultare molto più performanti.

In particolare, i primi benchmark effettuati utilizzando il software Geekbench a 64 bit su di un MacBook con processore Intel Core m5 da 1.2GHz ha dato riscontri ampiamente positivi con miglioramenti dal punto di vista del processore di quasi il 20%. Rispetto al modello precedente, infatti, i vari test hanno mostrato miglioramenti compresi tra il 15 ed il 18% dal punto di vista della potenza del processore. Secondo Geekbench, in modalità “single core”, il nuovo MacBook ottiene 2894 punti, mentre in modalità “Multi Core” ha ottenuto un punteggio di 5845. Il modello precedente si era fermato rispettivamente a 2437 e 5049 punti.

Molto più interessante il risultato ottenuto dalle nuove unità SSD che equipaggiano il nuovo Apple MacBook da 12 pollici. Effettuando un test con il software BlackMagic è stato scoperto un aumento dell’80/90% nella velocità di scrittura. La velocità di lettura, invece, mostrerebbe benefici molto più ridotti. In ogni caso, le nuove unità SSD si dimostrano molto più rapide di quelle montate sul modello della passata generazione.

Il nuovo MacBook da 12 pollici adotta, inoltre, memorie RAM DDR3 da 1866mHz, una fotocamera anteriore da 480P e soprattutto una nuova batteria da 41.4Wh che secondo Apple dovrebbe fornire un’autonomia di circa un’ora superiore a quella del precedente modello.