Questa mattina Google mi ha invitato a testare le nuove Mappe presentate durante il Google I/O. Non mi aspettavo chissà cosa. Diciamo che fare meglio di Google Maps mi sembrava, obiettivamente, difficile. E invece i ragazzi ce l’hanno fatto. Le nuove Mappe sono molto molto meglio di quelle vecchie. E spettacolarmente veloci.

Ci vogliono cinque minuti per capire come usarle. Poi è uno spettacolo. La nuova casella di ricerca è una smart inbox. Permette di trovare locali e attrazioni vicino a noi, la stessa funzione introdotta in Google Maps per iOS poco tempo fa. Per ogni posto che cerchiamo abbiamo la possibilità di integrare le recensioni delle persone più attive o di quelle nelle nostre cerchie.

Le classiche vecchie indicazioni stradali compaiono solo quando clicchiamo dentro la casella di ricerca, dove troviamo anche la cronologia delle nostre ricerche e un’opzione per vedere il traffico. La cosa più cool è che se chiediamo le indicazioni stradali ora Google ci dice non solo quanto tempo ci vuole in termini assoluti, ma ci da anche un’indicazione di quanto tempo ci vorrebbe ora in base alle condizioni del traffico.

Aprendo il carosello in basso possiamo vedere cosa c’è in un posto a partire da quella che una volta era Street View e che ora è un vero e proprio strumento di esplorazione, semplice e veloce.

Quando cerchiamo un posto il luogo appare sulla mappa immediatamente, mentre dalla smart inbox esce una scheda in stile Google Now che ci riporta informazioni utili sulla località, come per esempio il numero di telefono o il sito Internet.

Google ha iniziato a integrare anche in Italia gli orari dei mezzi pubblici. Lo ha fatto a partire da Roma, quindi ora se dovete muovervi nella capitale potete sfruttare Google Maps: se chiedete di andare da un punto A a un punto B con i mezzi, Google vi suggerirà il tempo necessario per spostamenti a piedi e mezzi pubblici, indicandovi anche i prossimi passaggi di treni e bus (per l’attendibilità però aspettiamo di testarlo sul campo).

Per testare anche voi il nuovo Google Maps, vi basta chiedere un invito sul sito.