Stamane dopo aver letto la recensione di Silvio Gulizia sulle nuove mappe di Google in versione desktop sono corso ad aggiornare l’app per Android. La curiosità ha prevalso e nonostante sul web si fosse sollevato una sorta di polverone mediatico a causa della rimozione della modalità offline, la nuova versione di Google Maps per Android è riuscita a stupirmi. Il restyle grafico e una migliorata fluidità dell’app mi hanno lasciato a bocca aperta.

Il primo impatto è importante e chi ha dimestichezza con le mappe di Nokia, per esempio, non rimarrà spaesato. L’elemento che salta subito all’occhio è la nuova grafica, molto curata e decisamente più in linea con gli ultimi prodotti di Google. Come nella versione desktop, è presente la nuova grafica a schede, introdotta mesi fa con Google Now e che Google gradualmente sta portando sulle sue app. Il riconoscimento della posizione tramite WiFi è divenuto più preciso, con un margine di errore di pochi metri, attivando il GPS l’app ci dirà esattamente dove ci troviamo.

L’app col cambio di UI è mutata anche nel suo funzionamento. Per accedere alle funzionalità più basilari come l’impostazione di un tragitto è necessario forse qualche tap di troppo. La nuova grafica è molto bella ma non altrettanto intuitiva. Analizziamo i PRO e i contro di questo nuovo rilascio di Google Maps.

PRO:

  • nuova UI molto interessante in stile Google Now;
  • nuova UI appositamente disegnata per i tablet;
  • ottima fludità dell’app;
  • la sezione esplora ci permette di scoprire nuovi luoghi;
  • migliore precisione per la localizzazione tramite WiFi e GPS;
  • miglioramenti nella modalità street view;
  • possibilità di valutare e commentare località e locali;

Contro:

  • per accedere ai menu tradizioni è necessario qualche tap di troppo;
  • l’app va in crash a più riprese su Galaxy S II.

L’aggiornamento di Google Maps è disponibile da poche ore sul Play Store anche se sembra non sia disponibile per tutti gli utenti. La qualità delle app di Google continua ad aumentare ad ogni rilascio. Tutto ciò fa presagire una nuova versione di Android? Probabile.