Apple ha dato il via a un’operazione che attendevamo da quando aveva acquisito l’app Chomp. Vale a dire il miglioramento dello strumento di ricerca dell’App Store. Cupertino ha lanciato la sfida agli sviluppatori concentrati su quella che viene chiamata App Store Optimization. Ora potremo trovare nuove app legate ai nostri interessi senza essere sempre tirati per la giacchetta dagli sviluppatori che fanno un uso sfrenato di parole chiave e cloni.

La notizia è stata diffusa su Twitter da parte della sviluppatorice Olga Osadcha, che ha postato la foto qui sopra. Apple suggerisce app all’utente da diverso tempo, ma prima lo faceva sostanzialmente in due modi:

  • attraverso le “collezioni” di app che si trovano nell’home page dell’App Store;
  • nella sezione “app correlate”, che però suggerisce solo app dello stesso sviluppatore;
  • sotto la scheda della singola app nella versione web dell’App Store, con l’indicazione di app simili acquistate da chi ha acquistato l’app che stiamo visionando.

Non è dato sapere quelli siano le modalità utilizza da Apple per presentare le parole chiave correlate, visibili al momento solo a pochi utenti con iOS 7.1 su iPhone. Si baserà su quelle inserite dagli sviluppatori nelle descrizioni delle proprie app? Può essere, ma forse sarà così solo in parte. Forse conteranno anche le collezioni e gli altri acquisti da parte degli utenti, ma pare che sia qualcosa di più.

Federico Viticci su Macstories ha mostrato qualche schermata in più del nuovo App Store rivelando che le parole chiave vengono correlate alle app anche per temi più generali. Così per esempio Twitter viene associata alle app per le news, che è corretto, ma anche alle app per il traffico e per il photo editing. La cosa mi lascia un po’ perplesso.

Con questa mossa Apple sembra aver deciso che è giunto il momento di affrontare di petto il problema della ricerca di app all’interno del proprio store.

Già che si parla di app, perché non date un’occhiata alle migliori app per iPhone del 2013 o a quelle per la produttività di cui abbiamo parlato giusto ieri?