D’accordo, il keynote di I/O 2013 è stato deludente per i consumatori, ma l’evento ha un altro significato che Google ha rispettato: concentrare l’attenzione sugli sviluppatori. E, fra le novità presentate, una interessante riguarda Maps. La piattaforma subirà un consistente restyling nelle prossime settimane, che coinvolge soprattutto gli esercizi commerciali. Se utilizzate Places for Business, la soluzione di Google per posizionare e reclamare i locali pubblici su Maps, qualcosa l’avete intravisto. La parola-chiave è Google+.

Le schede auto-gestite su Places for Business generano da mesi una pagina su Google+: purtroppo, la “schizofrenia” del servizio non permette ancora d’amministrarle entrambe. In pratica, i contenuti pubblicati su Maps sono riportati automaticamente in Local, dove risiede la pagina correlata, ma è impossibile ottenerne un controllo diretto. Qualche settimana fa, peraltro, le schede sono scomparse dai risultati del motore di ricerca. Nel prossimo futuro, l’intera gestione dell’identità online degli esercizi sarà affidata a Google+.

Questa strategia avrà due effetti: migliorerà la gestione dei locali pubblici con Google+ e aumenterà le risorse a disposizione degli sviluppatori. Sarà possibile integrare le recensioni dei clienti sul proprio sito, facendo apparire nel motore di ricerca il relativo Rich Snippet. Dal punto di vista dell’utente, le modifiche comporteranno un minore ricorso a strumenti esterni. Pensate a TripAdvisor e Foursquare, ad esempio. Google è riuscita a “fregarli” entrambi, per non essere troppo volgare. Perché dovrei utilizzarli ancora?