Google sta preparando una rivoluzione di GMail che permetterà di raggiungere la cosiddetta inbox zero: le nuove funzioni sperimentali sono considerate giusto un test, ma è probabile che – al più tardi entro I/O 2014 – arrivino sugli account degli utenti, aggiungendosi alle caratteristiche acquisite dal servizio negli ultimi mesi. È, se vogliamo, una risposta a Microsoft che ha appena rivoluzionato la propria gestione delle mail aziendali con Office 365 su Exchange. L’obiettivo è lo stesso e il modo di raggiungerlo s’assomiglia.

Cosa cambierà in GMail? Tutto e niente. Quella di Google – illustrata da Geek – è una “rivoluzione” moderata, praticamente un paradosso, che potrebbe essere più efficace di quanto si pensi. In pratica, oltre ad aumentare le etichette già introdotte da diverso tempo, la posta elettronica includerà due nuove funzioni: il pin e lo snooze dei messaggi. Significa che sarà possibile evidenziare una e-mail, perché resti sempre in cima alla lista della corrispondenza, oppure segnarla perché sia considerata da leggere per un certo tempo.

Sono due metodi per dare priorità diverse ai messaggi ricevuti, paragonabili a Clutter di Microsoft su Exchange per Office 365. Le nuove schede o etichette aggiungono Viaggi, Acquisti e Finanza alle categorie predefinite – Principale, Social, eccetera – che GMail ha introdotto, fra mille polemiche: torneremo a usare con entusiasmo le e-mail? Io non sono molto convinto del fatto che la rivoluzione di Google interessi granché all’utente-medio, ma penso che potrebbe migliorare significativamente la produttività dei professionisti.

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