Diciamola tutta fino in fondo: oggi ci sono migliaia, se non milioni di persone che vivono in funzione della girandola di immagini che scatenano i social network. Dalle lauree al nostro matrimonio, dal nostro cane fino alle foto dell’ultima festa a cui abbiamo preso parte con tanto di collana di fiori e cocktail in mano, gran parte dei momenti della nostra vita vengono immortalati (talvolta anche con foto di dubbio gusto, va detto) e messi nel grande scaffale dei social network, che ci dà una mano a conservarli. Forse è per questo motivo che in poco tempo, ha raggiunto i 100 milioni di utenti, rendendosi sempre più fruibile con continui rinnovamenti.

Proprio la marcia arrembante di Instagram, nel 2012 questo social ha sbaragliato la concorrenza, in particolare quella di Flickr, vincendo la gara svantaggi/vantaggi. Il 2013 però, è stato l’anno del “risorgimento” per il vecchio Flickr: Yahoo!, che ne detiene la proprietà, ha chiamato Marissa Mayer, ex n°2 di Google, per aggiustare il tiro.

E i risultati si sono visti: a inizio anno sono arrivate le nuove app per Android e soprattutto per iPhone. Poi successivamente è stato offerto ad ogni utente un gigabyte di memoria gratis per le foto. Da aprile in poi però, Flickr ha messo a segno la stoccata decisiva: sito totalmente ri-progettato, con profilo utente molto più all’avanguardia di quello di Instagram. In un rapporto di SimilarWeb ci sono tutti i numeri del successo: Flickr a luglio ha avuto 110 milioni di visite, facendole crescere di 26 milioni in soli tre mesi. Non solo: il traffico da e per i social network è cresciuto di ben 4 milioni di unità. Insomma, i malati di foto da condividere, quelli del tormentone delle gambe fotografate al mare, continueranno ad utilizzare Instagram? Stando al 2013 arrembante di Flickr, non viene da scommetterci.