Una doccia fredda, per chi ha già acquistato uno dei due smartphone o il phablet con Android di Nokia: la società – che s’appresta a diventare Microsoft Mobile – non aggiornerà X, X+ e XL alla versione 2.0 della piattaforma introdotta ieri con X2. La scusa ufficiale è che i dispositivi presentati al MWC 2014 di Barcellona non hanno delle caratteristiche sufficienti a supportare l’aggiornamento di Jelly Bean, ma sul mercato esistono dei device che lo installano. Una scelta destinata a provocare del malcontento fra i consumatori.

È ipotizzabile che il problema non dipenda tanto da Android, quanto dall’interfaccia modificata di Nokia che richiede una quantità maggiore di memoria. Se X2 ha 1Gb di RAM, gli altri hanno soltanto 512Mb: Microsoft è ricascata nello stesso errore commesso sugli smartphone con Windows Phone 7.x che non sono stati aggiornati alla versione 8.x. Certo, sarebbe sciocco aspettarsi troppo da un dispositivo che costa appena $99… ma la politica degli update lascia molti dubbi sulla validità – e soprattutto sulla longevità – del progetto.

La stessa Nokia ha dovuto giustificare l’operazione — cercando di rassicurare i clienti sul futuro di X, X+ e XL: non avranno mai la versione 2.0 della piattaforma, ma uscirà un aggiornamento dedicato, sulla falsariga di Windows Phone 7.8. Un contentino che non ha convinto gli acquirenti e scatenato le prime reazioni negative sul web. Essendo il Lumia 520 lo smartphone di fascia bassa su cui punta l’azienda, è comprensibile che Microsoft non dia troppa importanza ai dispositivi che installano Android. Chissà perché è uscito X2.