Se ne parla da settimane, se non da anni, e finalmente Nokia ha deciso di proporre uno smartphone con Android: in realtà, a Barcellona ne ha presentati addirittura tre. L’interfaccia grafica del sistema operativo è stata personalizzata per riprendere le funzionalità dei Lumia con Windows Phone — e, a quanto ho potuto vedere, il risultato è impeccabile. Il prezzo? Nokia X parte da 89€… che salgono a 99€ per Nokia X+ e a 109€ per Nokia XL. Come t’avevo accennato, seguendo il live dell’evento, ne acquisterò uno (appena possibile)!

Perché reputo convincente la strategia di Nokia e Microsoft? Beh, in Italia acquistiamo il 10% dei Lumia venduti nel mondo: gli X sono degli smartphone che chiunque o quasi potrebbe permettersi, accedendo all’ecosistema di AOSP (Android Open Source Project) che garantisce un’ampia gamma di app gratuite o a pagamento da scaricare su Nokia Store. L’assenza dei servizi di Google è un problema relativo, specie se usi Windows sul tuo desktop perché puoi accedere a HERE Maps e OneDrive che completa l’offerta con 10Gb di spazio gratis.

Nokia ha capito qualcosa che a molti, soprattutto agli addetti ai lavori, sfugge: la fascia alta è appannaggio di Apple con iPhone o Samsung con Galaxy S. In mezzo c’è Google – che soddisfa in particolare gli appassionati come il sottoscritto coi Nexus – e molti professionisti continuano a usare i servizi di BlackBerry, quali BBM. Cosa resta da conquistare? Un mercato da miliardi di persone che non possono permettersi di spendere troppo, ma vogliono uno smartphone. Nokia X è unico nel suo genere e vincerà nei mercati emergenti.