Nokia ha deciso di tamponare il tracollo finanziario abbandonando una serie di accordi che fino ad ora tenevano in piedi la piattaforma software, quella con cui il colosso finlandese avrebbe dovuto lanciare la sfida ad Android. 

L’attuale CEO della Nokia si chiama Stephen Elop e a lui è toccato annunciare al mondo che presto il progetto di sviluppo di Meltemi, la piattaforma software su cui avevano tanto investito, dovrà essere abbandonato. Entriamo nel vivo della questione.

Nokia deve tagliare i costi perché ha avuto dei problemi finanziari che hanno davvero messo in crisi le sue finanze. Aveva pensato di sfidare il mondo sviluppando la piattaforma Meltemi, basata su Linux, e destinata ai dispositivi compresi tra 100 e 200 dollari.

Un software open source per i cellulari di fascia bassa. Adesso questa piattaforma è stata abbandonata e se c’era ancora qualche speranza di combattere contro Android con altri strumenti open source, adesso questa speranza è bella e sepolta.

A livello di cronaca ricordiamo che Nokia stava lavorando a Meltemi da quando aveva deciso di rimpiazzare Series 40 lanciata nel 1999 e in circolazione su ben 1,5 miliardi di dispositivi. Ma perché per tagliare i costi si è partiti proprio da questo progetto?

Non sono ancora chiari i motivi della politica Nokia.