È un pessimo inizio dell’anno per i sostenitori di Symbian e per quanti avevano scommesso su MeeGo, perché Nokia – già acquisita da Microsoft – ha ufficialmente interrotto gli aggiornamenti d’entrambi i sistemi operativi: tutta l’attenzione dell’azienda finlandese andrà a Windows Phone, che ha ottenuto un rapido successo ed è stabile al terzo posto del segmento. Ovi Store non proporrà altre applicazioni dedicate a quello che è stato definito «un Android, prima di Android» e la distribuzione open source era abbandonata da tempo.

La scelta di Nokia non stupisce, né impensierisce nessuno — neppure gli acquirenti degli Asha, gli ultimi dispositivi low cost a installare una versione di Symbian: i Lumia con Windows Phone 8 hanno raggiunto le masse e, sul lungo periodo, affidarsi a Microsoft ha pagato. È un peccato che i Finlandesi siano stati costretti ad abbandonare la versione 7.x del sistema operativo, senza possibilità d’aggiornamento, rendendo obsoleta un’intera gamma di device… nel giro di pochissimi mesi. Il futuro, comunque, è dietro a iOS e Android.

Sono sicuro che i sostenitori di Jolla – idealmente, un prosecutore di MeeGo – continueranno a pensare d’ottenere una significativa quota di mercato nel 2014: io, al contrario, penso che il progetto resterà appannaggio d’una nicchia e sarà abbandonato entro un paio d’anni. Purtroppo, l’efficienza non è un fattore determinante e i consumatori s’affidano ai marchi più blasonati. Nokia ha stentato a “decollare” con Windows Phone, ma basta guardarsi attorno per trovare possessori di Lumia. Puoi verificarlo in un centro commerciale.

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