Normandy, il suggestivo nome in codice dello smartphone che Nokia produrrebbe con Android, ha un nome: lo sbarco in Normandia di Microsoft sarà X — come quello di Motorola, che arriverà in Italia fra qualche settimana. Le indiscrezioni sono credibili, come il colore verde che potrebbe caratterizzare almeno una delle scocche del dispositivo che dovrebbe essere a basso costo e dalle dimensioni «umane» (che io reputo adatte a un device del genere). Saranno appena 4”, per 512Mb di RAM con 4Gb di storage e una fotocamera da 5Mpixel.

L’investimento di Nokia per Android, secondo me, è geniale: acquisita recentemente da Microsoft, la società guadagna molto dai low-cost con Windows Phone – soprattutto in Italia – e ancora di più dalle licenze di Android. Google paga miliardi di dollari a Redmond per distribuire il proprio sistema operativo e il matrimonio con Nokia non poteva essere diverso. Non avrebbe senso investire su costose ottiche Carl Zeiss e scocche in metallo per uno smartphone come X o Normandy che dir si voglia, però il mercato lo esige con Android.

Quella di Nokia, dal punto di vista della comunicazione, è una rivincita non indifferente: Android non andrà a competere con Windows Phone 8, ma a sostituire gli Asha — dopo l’abbandono definitivo di Symbian e MeeGo. Quasi a intendere che il sistema operativo di Google non sia adatto alla fascia alta. Sai che non è affatto così, però lo “schiaffo” morale (da una società in profonda crisi) è notevole! Personalmente, se le indiscrezioni dovessero essere confermate, consiglierò Nokia X alla mia ragazza che ad oggi ha un Lumia 610.

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