Nokia aveva pubblicato un annuncio per assumere un programmatore esperto di C/C++ e Java che ha generato una serie di indiscrezioni sulla possibilità che l’azienda finlandese tornasse a produrre un dispositivo con Linux o cominciasse a distribuirne con Android. Purtroppo, la situazione è differente: Doug Dawson, Direttore delle Comunicazioni di Nokia, ha pubblicato un tweet che smentisce qualsiasi approccio al sistema operativo di Google perché il lavoro è legato al supporto di HERE Maps su piattaforme diverse da Windows Phone.

HERE Maps è un servizio di localizzazione geografica accessibile nell’interfaccia web da qualsiasi dispositivo ed è previsto per Windows Phone e, dal 19 novembre scorso, su iTunes per iOS. Dawson, deludendo le premature aspettative degli utenti, ha contemporaneamente anticipato la notizia d’una futura disponibilità per Android. Le applicazioni di Nokia basate sulle mappe stradali sono piuttosto apprezzate e alcuni potrebbero sostituirle a Google Maps com’era già avvenuto con Maps di Apple. Eppure, non sono tutti così entusiasti.

Eccitato dall’ipotesi di tornare ad acquistare uno smartphone di Nokia, anch’io ho proposto lunedì la pubblicazione dell’annuncio di lavoro senza accorgermi che già il 2 dicembre era stato smentito da Dawson qualunque legame col comparto produttivo. È stato Leonardo Dri (@Daiquiriism), che ringrazio, a farmelo notare su Twitter. Tanti altri come me hanno sperato che Nokia iniziasse a produrre dei device con Android: Windows Phone è un sistema operativo discreto, ma quello di Google ha una maggiore disponibilità di applicazioni.