Torno a parlare di Lumia 925, lo smartphone di punta che Nokia ha presentato mercoledì scorso a Milano: dopo l’imaging, ovvero la fotografia digitale, la seconda caratteristica più interessante del dispositivo è rappresentata dalle mappe geografiche. Funzionano davvero offline al 100% come promesso dall’azienda finlandese? Sì, a patto di scaricare preventivamente gli aggiornamenti. Non tutte le applicazioni, però, sono utilizzabili in assenza di connettività. È un controsenso? No, dal momento che la navigazione funziona sempre.

Here City Lens, per consultare i punti d’interesse attorno a sé, e HERE Transit, che permette di pianificare dei percorsi coi mezzi pubblici, hanno bisogno d’accedere a internet. HERE Drive+ Beta e HERE Maps, invece, funzionano perfettamente offline. È importante scaricare da subito le mappe delle regioni desiderate via WiFi: io, ad esempio, ho ricevuto in automatico quella della Lombardia. La mappatura è eccellente, ma – se abitate in piccoli centri urbani – l’indicazione delle fermate degli autobus potrebbe risultare lacunosa.

Cosa manca rispetto alle app di Google? Il controllo vocale. Dovrebbe essere introdotto con Windows Phone 8.1 o già dall’aggiornamento del firmware ad Amber. Nel complesso, preferisco l’esperienza di Android 4.2.2… ma non giudico negativa quella proposta da Nokia. HERE City Lens costringe a ri-calibrare la bussola a ogni riavvio del sistema operativo e ha dei difetti sul passaggio da portrait a landscape, però riconosce benissimo i luoghi nei dintorni. Prossimamente, trarrò le mie conclusioni sul dispositivo nella produttività.