Ieri, Nokia ha presentato un nuovo servizio – dedicato alle automobili – che potrebbe risollevare le sorti dell’azienda, reduce dal successo di iOS e Android: HERE Auto è una soluzione integrata che porta le app e i servizi di HERE sui veicoli. Non è un “semplice” navigatore satellitare, comunemente installato sulle vetture d’ultima generazione. È, in pratica, una versione ridotta di Windows Phone che supporta le applicazioni sviluppate da Nokia per la mobilità. Nulla di trascendentale in sé, ma investe in un settore prolifico.

Prima degli smartwatch, gli In-Vehicle Infotainment (IVI) costituivano l’unica attrattiva convincente per il consumatore: tutte le multinazionali hanno iniziato a cercare delle soluzioni per rendere “smart” le automobili. Ford ha scommesso su Android con SYNC e OpenCX, ad esempio. La proposta di Nokia è un ulteriore passo in avanti, perché HERE Auto è pienamente compatibile con Windows Phone e tutte le app personalizzate dei Lumia. Un ecosistema omogeneo, che permette di condividere le informazioni — dallo smartphone al veicolo.

Dati sul traffico, abitudini recuperate alla Google Now, mappe geografiche d’altissima qualità: HERE Auto può arrivare a colmare quel gap sui tablet che Nokia incontrerà con Windows RT. Se Garmin pensa di trasformare gli smartphone in navigatori satellitari, l’azienda finlandese preferisce unire le due esperienze in un dispositivo integrato all’automobile. Banalmente, il consumatore non dovrà preoccuparsi del posizionamento del device. Secondo me, HERE Auto potrebbe addirittura incrementare le vendite dei già performanti Lumia.