Nokia e Xiaomi si “stringono le mani”. I due colossi della telefonia mobile hanno infatti stipulato un accordo che li legherà in maniera molto importante per i prossimi anni.

Ancora non sono stati annunciati ufficialmente i termini economici dell’accordo, ma dalla note rilasciata congiuntamente dalle due società si parla di condivisione delle proprietà intellettuale, quindi delle licenze dei prodotti, soprattutto per quel che riguarda la comunicazione di rete. Xiaomi ha acquisito alcuni brevetti di Nokia, il che potrebbe dare adito all’approdo massiccio della società cinese sul mercato occidentale.

L’accordo fra Nokia e Xiaomi non sarà limitato alla realizzazione di un device in comune, ma sembra si tratti di una partnership dalla dimensione molto più ampia, come lo sviluppo di tecnologie per l’Internet delle cose, l’intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, e la connettività. Va da sé che qualche smartphone realizzato fianco a fianco possa spuntare da qua ai prossimi mesi. Ma non è questo il focus dell’accordo.

La partnership con Nokia potrebbe aiutare Xiaomi ad uscire dalla situazione di crisi che sta attraversando: dopo un boom iniziale (nel 2014 terzo costruttore mondiale di smartphone), tanto da essere soprannominata la “Apple cinese”, la società è infatti stata superata da diversi competitor connazionali come Huawei, Oppo e Lenovo.