Nokia ha raggiunto un’intesa con Alcatel-Lucent, per l’acquisto della rivale franco-americana per 15,6 miliardi di euro. Grazie a questa acquisizione, Nokia punta a diventare il leader mondiale di reti per le telecomunicazioni e competere con il leader del mercato Ericsson.

L’accordo di fusione tra Nokia e Alcatel-Lucent rappresenta un importante cambiamento nel mondo delle telecomunicazioni. Il nuovo gruppo avrà base in Finlandia, mantenedo il nome Nokia e sarà sempre gestita dai manager dell’azienda finlandese. Secondo i piani delle due aziende, l’accordo verrà concluso nella prima metà del 2016.

Allo stesso tempo, l’unione tra Nokia e Alcatel-Lucent rappresenta un importante punto d’inizio per riuscire a sviluppare le future tecnologie riguardanti l’Internet of Things e la transizione sul cloud. Con oltre 40000 dipendenti nei reparti di ricerca e sviluppo, le due aziende rappresentano un potenziale laboratorio un cui sviluppare le future tecnologie tra cui 5G, IP, i networking software-defined, cloud e l’analisi dei dati provenienti da sensori.

Ricordiamo che Nokia e Alcatel-Lucent hanno in comune il fatto di essere uscite da recenti ristrutturazioni che hanno comportato tante modifiche. Nokia, infatti, ha ceduto a Microsot tutta la divisione che produceva telefoni cellulari, mentre Alcatel-Lucent esce da un piano di taglio dei costi che ha portato ad oltre 10 mila licenziamenti e dismissioni per circa 600 milioni di euro. La fusione, quindi, consentirebbe ad entrambe le aziende di poter crescere nuovamente e competere con la concorrenza di Ericsson e Huawei.

Infine, tra gli annunci più importanti, Nokia sta revisionando la sua posizione nel business della cartografia con Here. L’azienda finlandese desidera focalizzare la propria attenzione sulle reti per le telecomunicazioni e, di fatto, le mappe Here potrebbero essere vendute a breve ad un’altra azienda.