Dopo aver visto la Nintendo Switch (e, perché no, anche ammirata) all’evento di Tokyo circa un mese fa, conoscerne il prezzo (disponibile anche in pre-ordine su Amazon, la data di uscita e i giochi in arrivo, siamo finalmente andati a provarla con mano, a Milano in via Solferino, grazie a uno showroom messo gentilmente a disposizione da Nintendo Italia. Siamo entrati in sala prova con tanti dubbi, ma ne siamo usciti con una certezza: Switch funziona, e funziona bene.

Prima di dirvi le nostri impressioni, è bene ricordare che Nintendo Switch non è proprio una console tradizionale. Ricordiamo, infatti, che si tratta di un dispositivo ibrido e cioè che, oltre a poter essere utilizzata con la TV standosene comodamente seduti sul divano, può diventare anche una console portatile: basta estrarre la Switch Console – una sorta di piccolo tablet – dalla base e poi collegarci i due Joy-Con controller ai lati.

Nintendo Switch: prezzo e uscita

Nintendo Switch uscirà in tutto il mondo, Italia compresa, il 3 marzo 2017. Il costo nel nostro Paese sarà di 330 euro. Per mantenere il costo sotto la soglia psicologica dei €330, Nintendo ha scelto di non vendere la console in bundle con altri giochi, quindi alla spesa iniziale andranno subito aggiunti gli euro necessari per acquistare almeno un gioco.

Il prezzo dei giochi per Nintendo Switch varierà dai 70 ai 50 euro: ad esempio The Legend of Zelda: Breath of The Wild costerà 70,89 euro, Mario Kart 8 Deluxe 60,98 euro e 1-2 Switch 50,98 euro.

Inoltre ci sarà da tenere in conto il costo del servizio online, che prevede un canone annuale di circa 30 euro.

Nintendo Switch: caratteristiche

Dovete prendere l’aereo ma non volete interrompere la vostra partita? Nessun problema: con Switch potrete continuare a giocare anche in mobilità scorporando il cuore mobile dal corpo fisso. Volete giocare in una stanza senza televisore, ma non avete voglia di tenere in mano Switch? Potrete scollegare i due mini gamepad e appoggiare il piccolo display sul tavolo. Tantissime sono le possibilità di utilizzo, limitate solo dalla fantasia del giocatore.

nintendo switch, prova milano

Nintendo Switch, lo showroom a Milano

Nintendo Switch: giochi

Queste sono le premesse di quella che potrebbe esser la console in grado di risollevare le sorti di Nintendo dopo il tonfo Wii U. Premesse che dalla nostra prova sono state in parte confermate. All’interno dello showroom abbiamo avuto modo di provare 4 dei circa 20 minigiochi che saranno disponibili in 1-2 Switch, uno dei titoli disponibili al lancio della console (3 marzo) insieme al nuovo Zelda e Super Bomberman R.

Uno degli aspetti principali, e maggiormente rivoluzionari di questo gioco, è il fatto che l’esperienza si sposta dallo schermo della TV a un tipo di interazione esterna al contesto comunemente veicolato dallo schermo. Per fare un esempio, nel primo gioco provato, tenendo in mano un Joy-Con dovevamo capire quante biglie virtuali ci fossero all’interno di una scatola virtuale. Ecco quindi che ciascuno di noi si è concentrato sul pad anziché sulla TV, ma non solo!  La sensazione di avere fra le mani una scatolina con all’interno delle palline che si muovevano era talmente realistica che c’è stato persino chi ha intuitivamente (ma inutilmente) avvicinato l’orecchio al Joy-Con per capire meglio quante fossero le sfere. Impressionante!

Altro turno, altra esperienza. Abbiamo provato un minigame dedicato alla mungitura della mucca. Sì, avete letto bene. In questo gioco vince chi riesce a ottenere più latte eseguendo il tipico (ma qui un po’ ridicolizzato) movimento della spremitura, facendo su e giù con il braccio tenuto a 90 gradi verso l’alto. Sinceramente, questo è stato meno convincente ma è comunque servito a intuire altre potenzialità legate al Switch.

Poi è stata la volta dei due pezzi forti: la sfida fra due samurai e quella fra due pistoleri. Nel primo – sempre rigorosamente con lo sguardo fisso sull’avversario, dimenticandosi bellamente lo schermo – un giocatore deve impugnare il Joy-Con a mo’ di katana e cercare di colpire l’avversario prima che questi riesca a bloccare il fendente chiudendo le mani al momento giusto (in una delle quali impugna ovviamente il Joy-Con).

Infine, è arrivato il pezzo forte: il duello all’ultimo sangue. Proprio come accadeva nei vecchi film western, anche qui i due giocatori si devono studiare e fissare negli occhi come due veri cowboy e, tenendo i due Joy-Con verso il basso come fossero dei veri revolver, sparano al segnale dato dal gioco. Vince non solo chi schiaccia per primo il pulsante, ma anche chi mira nella giusta direzione (il margine è comunque molto ampio). Tutta questione di tempismo!

E che dire di Arms, il picchiaduro a incontri in cui due giocatori potranno sfidarsi a suon di pugni veri? I colpi, tutti senza reale contatto ma eseguibili realmente tenendo impugnati entrambi i Joy-Con, includono i tipici gancio, colpo curvo e parata si potranno eseguire simulando le movenze di un vero pugile, mentre salto, schivata e attivazione della super mossa richiedono la pressione dei tasti. Divertentissimo ma molto, molto stancante! Un consiglio: da fare in coppia solo se avete un salotto molto spazioso perché il rischio di sferrare un colpo reale all’avversario è concreto.

Infine abbiamo provato anche titoli più tradizionali nella fruizione, come Mario Kart 8 Deluxe, l’atteso tripla A The Legend of Zelda Breath of the Wild, Splatoon 2, Ultra Street Fighter II e Super Bomberman R.

nintendo switch, prova milano

Duello all’ultimo sangue a 1-2 Switch

Nintendo Switch: le nostre impressioni

I quattro mini giochi provati hanno dato prova del grande potenziale dei Joy-Con controller a livello di versatilità di utilizzo, visto che ogni esperienza offre una impugnatura differente, e soprattutto mette in mostra la qualità del nuovo sensore rumble HD, il quale porta ad un nuovo livello la vibrazione del pad, sinora caratterizzata da feedback molto generalizzati.

Purtroppo però, se un primitivo digitale o comunque chi ha poca dimestichezza con il mondo del gaming potrebbe accontentarsi di questi minigiochi, agli occhi di un videogiocatore più navigato potrebbero sembrare delle semplici tech demo. In ogni caso, 1-2 Switch potrebbe essere un ottimo compagno per le serate in casa fra amici. Noi però preferiamo Arms, il piacchiaduro in cui i pugni si danno per davvero!

A conti fatti, Nintendo Switch ci ha colpito non solo per la sua versatilità – il fatto di passare da console casalinga a portatile e viceversa è davvero molto utile (ma non è l’aspetto centrale) – ma più che altro per la qualità del sensore rumble HD e le svariate possibilità d’utilizzo dei Joy-Con controller. Resta da vedere, come sempre, se i giochi saranno in grado di esaltare al meglio tutte le caratteristiche hardware della console e se il supporto da parte delle terze parti sarà migliore rispetto al passato.