Nintendo Switch è da pochi giorni disponibile sul mercato ma sta già facendo parlare moltissimo di sé, sia per l’impatto positivo della killer application The Legend of Zelda: Breath of the Wild che per alcuni problemi hardware.

Fra i problemi hardware si segnalano anche quelli relativi al display LCD della console, come i tanto indesiderati pixel morti o piccoli aloni. Un difetto che, secondo Nintendo, rientrerebbe nella norma (addirittura viene considerato dal colosso di Kyoto una caratteristica degli LCD e non un difetto) e quindi non può essere motivo per la sostituzione di Switch.

Il discorso dei pixel morti è molto complesso e per certi versi “relativo”. Molti produttori di schermi, infatti, hanno fissato un numero minimo di pixel morti a partire dal quale è possibile chiedere la sostituzione del dispositivo. Sotto quel numero, invece, il problema viene considerato fisiologico della tecnologia degli schermi a cristalli liquidi.

Nintendo ancora non ha fatto sapere se utilizzerà una politica simile, ma è probabile che sarà così visto che con le ultime dichiarazione sembra aver ridimensionato tale criticità. Nel frattempo, nel caso in cui doveste notare dei puntini neri sullo schermo, provate comunque a portare in negozio la console e chiederne la sostituzione.