Al momento della presentazione della console Nintendo Switch, Nintendo è stata un po’ avara di dettagli tecnici, tuttavia alcune informazioni extra sono poi via via emerse grazie alle domande dei giornalisti. Tra queste la notizia che la console, almeno all’inizio, non supporterà nessun servizio di streaming come, per esempio, Netflix. L’obiettivo della casa giapponese è quello di creare una macchina perfetta per il gaming e non un sistema multimediale d’intrattenimento. Pochi, dunque, saranno i servizi multimediali disponibili al lancio della console e nessuno di altamente rilevante. Chi pensava di utilizzare Nintendo Switch per verdersi i film e le serie TV in streaming sia da casa che in movimento grazie all’ampio display da oltre 6 pollici, rimarrà probabilmente deluso.

Nintendo, quindi, intende focalizzarsi sul gaming e questa può essere una scelta corretta visto che la console dovrà dimostrare tutte le sue potenzialità in questo ambito per spingere i giocatori a preferirla al posto delle solite Xbox One e PS4. Eppure un po’ di vera delusione c’è visto che soluzioni legate allo streaming sono, oggi, obbligatorie su molti dispositivi di nuova generazione. Non bisogna poi scoardarsi che l’app di Netflix è oggi già presente su Wii e su Wii U.

Questo non significa, comunque, che Netflix non arriverà in futuro su Nintendo Switch, ma se l’obiettivo era quello di comprare la console per trasformarla in un media center per la casa, la Nintendo Switch, al momento, non è sicuramente il prodotto giusto.