Il 13 gennaio Nintendo presenterà ufficialmente la sua nuova console Nintendo Switch. Molti analisti hanno iniziato a scommettere su questo prodotto a patto che sia ben supportato dai produttori di giochi con molti titoli di qualità. Tuttavia, secondo Sebastian Aaltonen, co-fondatore di Second Order LTD, le cose per gli sviluppatori potrebbero non essere facili. Secondo Sebastian, infatti, il porting dei giochi da altre piattaforme sarebbe impossibile. In altri termini, dunque, le software house dovranno ripensare i giochi da zero.

Secondo quanto affermato, infatti, la Nintendo Switch disporrebbe di appena 25.6GB/s di banda di memoria, meno della metà di quella della console Xbox One già considerata un po’ limitante dagli sviluppatori. Inoltre, la console di Nintendo non disporrebbe di una memoria ESRAM come la console di Microsoft. Secondo Sebastian Aaltonen, la piattaforma hardware su cui sarebbe basata la Nintendo Switch, Maxwell, offre comunque ottime potenze, sicuramente superiori a quelle delle console delle passate generazioni, tuttavia questa potenza non basterebbe per consentire il porting diretto di titoli realizzati per altre console a meno di non mettere mano pesantemente al gioco su elementi importanti come l’illuminazione, effetti e tanto altro ancora.

Ovviamente, trattasi di speculazioni visto che Nintendo non ha ancora svelato ufficialmente i dettagli tecnici della console e dunque quanto dichiarato va preso con le dovute cautele. Se ne saprà, dunque, di più tra pochissimi giorni quando Nintendo mostrerà al mondo la Nintendo Switch.