Uno degli aspetti tecnici maggiormente dibattuti della console Nintendo Switch era il tipo di processore scelto dalla casa giapponese. Per lungo tempo si è affermato con quasi assoluta certezza che trattasi di una versione custom, cioè personalizzata, del processore Nvidia Tegra X1 che è quello che equipaggia NVIDIA Shield Android TV. Ebbene, queste certezze sono state “distrutte” da una recente approfondita analisi che ha svelato la vera natura del processore. Dissaldando la CPU è stato, infatti, possibile scoprire che Nintendo ha utilizzato una versione standard di Nvidia Tegra X1, dunque nessuna versione personalizzata ma la stessa base hardware di Nvidia Shield.

Per molti questa scoperta potrebbe rappresentare una delusione ma il processore Nvidia Tegra X1 è noto per offrire prestazioni, soprattutto sul fronte grafico, molto potenti. Prova ne è il grande dettaglio grafico offerto dai primi giochi per Nintendo Switch. Ovviamente la potenza della console è di gran lunga inferiore a quella di una PS4 o di una Xbox One ma il target d’uso è completamente differente. La Nintendo Switch, infatti, è una console ibrida in grado di funzionare sia in modalità mobile grazie allo schermo touch da 6,2 pollici, sia in maniera classica collegandola alla TV di casa attraverso la sua dock.

I primi riscontri qualitativi, infatti, grazie al debutto del gioco The Legend of Zelda: Breath of the Wild mostrano, infatti, un’eccellente esperienza di gioco.