La durata della batteria di Nintendo Switch, quando ovviamente la si utilizza in mobilità, non è di certo uno dei punti forti della nuova console del gruppo di Kyoto.

Esiste però una soluzione molto interessante, sviluppata da un team esterno a Nintendo, che promette di risolvere questo problema. Stiamo parlando di SwitchCharge, ed è praticamente una custodia da agganciare alla nuova console nipponica che nasconde al suo interno una batteria da 12.000 mAh, il che dovrebbe garantire – insieme a quella standard dentro la console – un totale di ore di gioco pari a 12.

Una autonomia decisamente importante, ma a quale prezzo? SwitchCharge sarà disponibile sul mercato americano entro agosto ad un prezzo di circa 130 dollari, e quindi presumibilmente a 130 euro in Italia; nel caso in cui arrivasse anche da noi, s’intende. Dietro SwitchCharge non c’è però una grossa compagnia o un marchio noto, ma la piccola società inglese InDemand, che per realizzare questa batteria sta raccogliendo fondi sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo. Attualmente la campagna ha già portato nelle case della piccola azienda londinese 54 mila dollari, e l’obbiettivo stabilito affinché il progetto diventi realtà è di 80 mila dollari. Manca ancora un mese circa alla fine della campagna, ma visti gli attuali numeri è probabile che l’obiettivo venga raggiunto.