Passati ormai anni dall’uscita dell’ultimo Game Boy, durante i quali Nintendo non ha mai rilasciato propri emulatori ufficiali per smartphone e/o altre piattaforme, pare finalmente essere arrivato un segnale di cambiamento. L’azienda ha infatti depositato il primo brevetto di un emulatore ufficiale di Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance, diretto nel progetto a piattaforme particolari come poggiatesta di aerei e treni, e anche ad ambienti ormai più classici, come può essere un’applicazione per smartphone.

Come riportato da 9to5Google, non si tratta del primo brevetto in assoluto depositato da Nintendo, visto che l’idea è già presente da anni ma mai messa in pratica, ma è solo l’ultimo aggiornamento di un progetto ormai datato. Nel corso degli anni sono stati diversi gli emulatori non ufficiali per Mac e Windows visti, ma nessuno di questi ha mai consentito di rivivere le emozioni dei giochi (da Super Mario ai vari Pokémon) che hanno accompagnato l’infanzia di molti.

Su iOS sono sbarcati nel corso degli anni diversi emulatori, ma gran parte di questi riscontravano il problema sopracitato, e hanno finito per essere rimossi per violazione di copyright, soprattutto considerando che Apple non gradisce particolarmente gli emulatori. Discorso diverso invece per Android, dove diversi emulatori di Game Boy ed altre console sono disponibili al downolad su Google Play.

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