Satoru Iwata, il presidente di Nintendo dal 2002 è scomparso sabato all’età di 55 anni a causa di un tumore al sistema biliare, lo stesso problema che lo costrinse a non presenziare all’ultimo E3 lo scorso anno e per cui ha combattuto diversi mesi.

Come numero uno di Nintendo negli ultimi 13 anni, Iwata ha seguito il post-lancio del non fortunatissimo GameCube e ha rivestito un ruolo primario nella rinascita della società con l’avvento di Nintendo Wii – di cui è considerato il padre – e la portatile Nintendo DS e con i successori Wii U e 3DS. La morte di Iwata è stata annunciata da Nintendo tramite e un comunicato stampa il quale riporta che la società nipponica passerà temporaneamente nelle mani di Genyo Takeda e Shigeru Miyamoto, altri due nomi di primo piano nel panorama videoludico giapponese e internazionale.

Oltre a rivestire i panni del presidente della società, Iwata diede un importante contributo nella realizzazione di titoli storici come Ballon Fight per NES, Earthbound per Super Nintendo e la serie Kirby.

Moltissimi gli omaggi sui social network da parte di società e personalità del mondo videoludico, come Phil Spencer, John Romero, Cliff Bleszinski, PlayStation e tanti altri.