Nintendo è forse una delle poche tra le grandi aziende produttrici di console e videogiochi ad essere rimasta (sin’ora, almeno) completamente fuori dal mercato dei giochi per smartphone. Per questo non abbiamo mai visto una versione ufficiale su dispositivi mobile, giusto per fare un esempio, di Super Mario, una delle serie di videogame più celebri mai prodotte e che difficilmente verrà anche in futuro dimenticato dai gamer di ogni età. Le cose però stanno per cambiare.

Come riportato infatti dal sito USA The Verge, Nintendo ha finalmente annunciato il proprio ingresso nel mercato dei giochi per smartphone, in collaborazione con l’azienda produttrice di videogiochi e app mobile giapponese DeNA; la partecipazione si svolgerà con la creazione congiunta di nuove applicazioni di gioco, pensate principalmente per smart device. I giochi, come riporta un comunicato DeNA verranno sviluppati su quelli che sono i diritti posseduti da Nintendo, per garantire la qualità dell’esperienza di gioco che gli utenti si aspettano, verranno creati titoli nuovi ottimizzati per dispositivi mobile, invece di fare affidamento sul semplice porting (trasferimento) di titoli già esistenti, per esempio, per Wii U o Nintendo 3DS.

Il debutto dei primi titoli dovrebbe essere programmato per l’autunno, anche se non è ancora conosciuta una data più precisa. Non si sa nemmeno quale potrà essere il prezzo dei nuovi giochi per smartphone Nintendo, dato che ipoteticamente potrebbero essere lanciati inizialmente come gratuiti in caso di un vasto numero di titoli, o a pagamento nel caso di una concentrazione su un numero limitato di titoli ma dotati di tanta qualità.

Dalla collaborazione tra Nintendo e DeNA nascerà anche un servizio multipiattaforma per PC, tablet, smartphone e dispositivi Nintendo, servizio che dovrebbe partire dal prossimo autunno. Inoltre è stato annunciato dal presidente Satoru Isawa nel corso di una conferenza stampa, come riportato sempre da The Verge che l’azienda è al lavoro su una nuova console (nome in codice NX), sulla quale però si sa al momento ben poco, con dettagli in arrivo il prossimo anno.