In questo periodo di “confusione” in rete ci voleva proprio una bella notizia, è saltata la legge comunitaria ‘bavaglio al web’.

Gli ultimi mesi hanno visto la morsa della censura stingersi sempre di più sul povero Web, la rete da sempre considerata un “oceano libero” di informazioni si è vista colpire più volte dalle forze dell’ordine comandate segretamente dalle Major potentissime della discografie e del cinema.

La legge che “fortunatamente” non è stata votata prevedeva che un qualunque soggetto interessato avrebbe potuto chiedere al provider la rimozione su internet di informazioni da lui considerate illecite.

La norma era stata introdotta in commissione per l’approvazione su iniziativa di una “falange” della Lega che chiedeva più controllo sulle informazioni che circola sul Web, evidentemente qualcuno aveva la coda di paglia e la paura di essere screditato era alta, fortunatamente è stata cassata dall’Aula con l’approvazione di sei identici emendamenti soppressivi presentati da Pdl, Idv, Fli, Api, Pd e Udc.

Gli emendamenti che hanno cancellato l’intero articolo del testo incriminato, sono passati con 365 voti a favore, 57 contrari e 14 astensioni.