Nexus Player, il nuovo device di ASUS e Google con Android 5.0 Lollipop, è fuori inventario: lo stop ai pre-ordini non è dovuto al sold out del gadget da $99… bensì al fatto che non ha ancora ottenuto una certificazione dalla Federal Communications Commition (FCC) statunitense. Un “caso” che Big G dovrà risolvere al più presto, considerato il FAIL di Nexus Q – che possiamo vedere come il suo predecessore – ritirato dal mercato subito dopo la presentazione a I/O 2012. Mountain View ha un problema con l’intrattenimento domestico?

Quello di Google è un diretto concorrente della Fire TV di Amazon, annunciata in aprile e tuttora indisponibile nel nostro Paese. Come il device di Jeff Bezos, infatti, Nexus Player ha un telecomando e un gamepad – venduto separatamente – per giocare online: se non fosse per la forma circolare del STB (Set-Top Box) di Big G, i due dispositivi sarebbero identici. Entrambi propongono 8Gb di memoria, WiFi 802.11ac MIMO e Bluetooth 4.0. Mountain View, però, installa 1Gb di RAM per un peso inferiore con quad-core Intel Atom da 1.8GHz.

È un peccato che Google non abbia aspettato d’ottenere l’autorizzazione della FCC, perché Nexus Player arriva già in ritardo di mesi rispetto alla concorrenza e porta sulle proprie spalle l’insuccesso di Google TV — oltre al fallimento di Nexus Q. Forte della grande diffusione del Chromecast, il primo esperimento riuscito nel settore, Big G deve affrettarsi a reimmettere sul mercato il nuovo device per non perdere in credibilità: Android TV è un progetto convincente al quale manca ancora il pieno supporto da parte dei produttori.

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