Nexus 9 è il primo tablet a 64-bit di HTC con Android 5.0: Google l’ha presentato mercoledì insieme a Lollipop e i pre-ordini iniziano oggi, 17 ottobre, negli Stati Uniti. La disponibilità del dispositivo è prevista dal 3 novembre nei negozi statunitensi e dal 12 novembre nelle versioni unlocked. Il prezzo? Parte da $399 per il modello con 16Gb di memoria che salgono a $479 per quello da 32Gb e a $599 col supporto alle reti 4G/LTE. Un costo sensibilmente più elevato dei predecessori che è giustificato dalle sue caratteristiche.

Come avevamo anticipato, monta un Tegra K1 di NVIDIA con 2Gb di RAM e schermo QVGA a 8.9″ per 2048×1536 in 4:3. Proposto da HTC in tre colorazioni – un po’ come iPad Air 2 – promette un’autonomia di 9 ore. Le dimensioni secondo Google sono sufficienti a permettere di lavorare sul tablet che è provvisto di tastiera (venduta separatamente), ma non impediscono di portarlo con sé in una mano. Un punto sul quale Microsoft non è molto d’accordo, avendo già aumentato la superficie di Surface Pro 3 affinché potesse sostituire il laptop.

Uno degli aspetti più appetibili è senz’altro Lollipop, la nuova versione di Android che è pre-installata su Nexus 9. L’architettura a 64-bit del processore dovrebbe garantire delle prestazioni elevate e superare la dimensione ludica del tablet: grazie alla tastiera di HTC, gli utenti possono risolvere l’annoso problema di scrivere con quella virtuale — non proprio eccezionale, fino a KitKat. Ciò premesso, il segmento nel quale s’inserisce è diverso da Nexus 7… e mira a competere direttamente coi nuovi iPad annunciati da Apple.

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