Sì, l’ho acquistato. Ho comprato un Nexus 4, nonostante abbia disapprovato la politica di LG sulla distribuzione italiana, perché dovevo assolutamente cambiare lo smartphone e non avrei mai scelto un device che non fosse gestito da Google: l’esperienza garantita dalla versione stock di Android è un mondo a parte, secondo me. Non sono troppo entusiasta dei 413€ spesi per l’acquisto, considerando che il dispositivo dovrebbe costare $299, però Nexus 4 è superlativo. È enorme, con 4.7” di superficie, ma lo trovo pressoché perfetto.

Avevo già un LG e l’assenza di personalizzazioni dell’azienda su Nexus 4 è uno fra i vantaggi che apprezzo maggiormente. Troppi crapware, sugli altri device. La scatola non contiene degli accessori: sono disponibili giusto il cavo d’alimentazione e la spina per le prese a muro. Ho aspettato qualche giorno a utilizzarlo, perché prevede la Micro-SIM e sono dovuto correre dall’operatore telefonico a farmi “tagliare” quella tradizionale. Devo ancora abituarmi alla mancanza di pulsanti, esclusi il controllo del volume e l’accensione.

L’unica app pre-installata che non utilizzerò mai è quella per la posta elettronica: preferisco GMail, che sarà aggiornata nei prossimi giorni alla nuova interfaccia. Prodotto in Corea del Sud, Nexus 4 supporta i caratteri extra-europei e non sembra che l’input per il cinese e il coreano possano essere disinstallati dall’utente. Non credo di poterli considerare dei “difetti”, pensando ai 16Gb disponibili. Posso confermare le mie perplessità sulle dimensioni, perché se avessi delle mani più piccole… non riuscirei proprio a usarlo.

Una gradita sorpresa è stata Movie Studio, un semplice editor non-lineare per i filmati che non ho mai potuto installare. Preferirei YouTube Caputure, disponibile in esclusiva su iOS, ma posso accontentarmi. La fotocamera posteriore da 8Mpixel è fantastica per Instagram e include tutte le funzionalità della versione 4.2.2 di Android, come gli scatti in High-Dynamic-Range (HDR). Non è semplicissimo, per chi non fosse già abituato a Jelly Bean, intuire che occorra uno swype per spostarsi nella galleria e uscire dall’applicazione.

La risoluzione da 1280×768 pixel a 320PPI non permette di riprodurre i video in Full HD, bensì appena in HD-Ready a 720p: è consentita, invece, la registrazione a 1080p. Il sonoro di giochi come Angry Birds Friends non è perfetto, ma più che sufficiente. Le immagini di Earth sono molto nitide e Google Now apprende la maggioranza delle informazioni con l’utilizzo, senza bisogno d’impostare alcunché. Ottimo il navigatore, che in precedenza non utilizzavo. Chissà perché nelle app compare ancora Messenger, già sostituito da Hangout.

Attendere l’uscita della versione bianca… o acquistare subito quella nera? Considerando che il prossimo smartphone sarà identico a quello sul mercato, ma costerà di più, non ho dubbi. Il mancato supporto a 4G/LTE di Nexus 4 non sarà risolto col nuovo device, quindi è soltanto una questione di gusti estetici. Se e quando sarà aggiornato Android, entrambi dovrebbero installare l’update: non ne sento il bisogno, a essere sincero. Chi ha le dita piccole e affusolate, però, dovrebbe evitarlo. Fatico persino io a usarlo con una mano!