La celebre TV web di Netflix potrebbe arrivare nel nostro paese entro settembre. Telecom Italia sta trattando con il colosso statunitense che offre uno dei migliori servizi di streaming online on-demand, accessibili tramite abbonamento.

Lo scorso aprile Telecom Italia ha siglato un accordo strategico con Sky per veicolare i contenuti video della Pay TV sulle proprie infrastrutture di rete, ed ora tenta il colpaccio con il catalogo Netflix che offre film e serie televisive (più di 8000 titoli) ad un prezzo “flat” molto accessibile (7,99 dollari al mese, negli USA).

L’amministratore delegato della compagnia di telecomunicazione nostrana, Marco Patuano , ha ricordato che Telecom è “una piattaforma on-line aperta ai fornitori di contenuti che vogliano raggiungere il loro pubblico”. Secondo Patuano “Saranno il mercato e gli stessi utenti a promuovere programmi e modelli di fruizione”.

Il piano d’investimenti, in linea con gli obiettivi del nostro governo, include 3 miliardi di euro per sostenere la diffusione della banda larga e ultralarga. Come noto Telecom sta lavorando infatti ad una nuova connessione con velocità di 50 Mb al secondo in download e 10 Mb in upload, basata su reti ultrabroadband FTTCab (Fiber to the Cabinet) con un cavo di fibra ottica che si collega a un armadietto, e di lì alla centrale da cui parte il segnale.

La poca penetrazione della banda larga rappresenta uno dei motivi per cui il servizio di Netflix ha impiegato così tanto tempo per arrivare in Italia ma l’altro nodo riguarda la cessione dei diritti. Le major americane preferiscono venderli in esclusiva ai canali TV tradizionali e i colossi europei che già li detengono non li concedono facilmente ad altri.

Quando si parla di diritti non è insomma facile per Netflix “giocare fuori casa”, e se il mercato di riferimento non giustifica neppure grossi investimenti su questo fronte… ci si ritrova inevitabilmente con un catalogo molto più scarno di quello originale USA. Il Netflix francese, ad esempio, include meno di 3000 titoli.