Un gruppo di cracker ricattano un’emittente televisiva che però non cede al ricatto e come conseguenza questo gruppo di pirati mette online parte del materiale trafugato. Sembrerebbe la trama di un film ma invece è quanto è accaduto di recente a Netflix. Un cracker che si fa chiamare “Thedarkoverlord” ha annunciato di aver trafugato una certo numero di episodi della quinta serie di “Orange is the new black“, una delle serie TV più di successo di Netflix.

Il cracker ha dunque minacciato il colosso dello streaming che se non avesse accettato la sua offerta avrebbe messo online gli episodi trafugati. Netflix, però, non ha voluto cedere alla ritorsione e come risultato, 10 delle 13 puntane sono state messe online attraverso il portale Pirate Bay.

In origine, il pirata aveva già messo online il primo episodio per far capire a Netflix che non stava scherzando. Ma il cracker, o meglio il gruppo di pirati che sta dietro questo singolo nome, afferma di aver in mano altri pezzi pregiati di molti altri canali provando a tenere sotto scacco tutti i più grandi media del settore dell’intrattenimento televisivo.

Netflix ha spiegato che il furto è avvenuto attraverso i server di un’azienda di post produzione che collabora con loro ma visto quanto accaduto e la determinazione di questo gruppo di pirati, gli americani si stanno oggi domandando quanto siano davvero sicuri i sistemi di sorveglianza della rete se anche i grandi gruppi possono cadere in questi problemi con così grande facilità. Dopo lo scandalo delle intercettazioni politiche, quelli legati alle fake news e all’NSA, l’intero sistema di sicurezza americano starebbe finendo sotto accusa.