Nel corso del fine settimana, molti utenti Android avevano notato la sparizione dell’applicazione di Netflix all’interno del Play Store di Google. Una sparizione che, però, riguardava solamente i dispositivi su cui era stato effettuato il root. Anche provando a raggiungere l’applicazione attraverso altri canali il risultato era che la scheda segnalava una incompatibilità con il proprio device. Una situazione che ha iniziato a far sospettare che in qualche modo Netflix bloccasse l’accesso all’app sui dispositivi “sbloccati”. Una sensazione che nel giro di poche ore è diventata conferma perchè il colosso della TV su internet ha confermato tutto quanto.

Dalla versione 5.0 dell’app, infatti, i dispositivi sbloccati non la troveranno più presente all’interno del Play Store. Questo significa non poterla più scaricare e nemmeno aggiornare se lo smartphone o il tablet pc è stato sbloccato. Netflix ha spiegato che dalla versione 5.0 in poi, ha iniziato ad adoperare completamente il DRM di Google e quindi i terminali su cui è stato effettuato il root non potranno più installare l’app di Netflix.

Una scelta che con buon approssimazione è stata fatta per ragioni di sicurezza e per limitare il fenomeno della pirateria. I possessori di uno smartphone con i privilegi di root o anche solamente con il bootloader sbloccato dovranno trovare in rete, scaricare ed installare l’apk dell’app se vogliono continuare ad utilizzarla.

Una scelta che sicuramente fa discutere ma necessaria per fronteggiare la pirateria dei contenuti multimediali.