Netflix sbarcherà in Italia verso Natale proponendo il suo catalogo di film e serie tv online a 7.99 euro al mese. Il partner tecnico del servizio di streaming on demand sarà Telecom, anche se l’accesso alla piattaforma sarà ovviamente possibile con qualsiasi altro provider disponibile sul territorio italiano.

Il punto di forza di Netflix in Italia sarà sicuramente il prezzo di ingresso sul mercato, mentre i concorrenti Sky Online e Mediaset Infinity faranno ancora la parte del leone per quel che riguarda l’offerta contenutistica: a differenza della versione americana, che ha circa 8,5 mila contenuti, le edizioni europee di Netflix si aggirano infatti attorno ai 1,5-2 mila contenuti. Difficile che in Italia la situazione sia diversa. I servizi on demand di Sky e Mediaset offrono invece un catalogo che si aggira attorno ai 4-5 mila contenuti.Netflix inoltre difficilmente potrà puntare su alcune esclusive per quel che riguarda le serie tv, in quanto in Italia Sky ha praticamente acquistato la licenza di tutti i serial più seguiti del momento.

“Negli Usa – spiega Augusto Preta, direttore di It Media Consulting – Netflix consuma più di un terzo del traffico intenet in download nelle ore di picco, e fa registrare il più alto volume tra tutti i servizi video a banda larga. I suoi più diretti concorrenti, I-Tunes e Amazon, sono molto lontani, con quote rispettivamente di 2,8 e 2,6%, mentre YouTube consuma il 14% della banda disponibile. Il mercato del video on demand cresce più del previsto – conclude Preta – , nel 2015 arriverà in Europa a 2,1 miliardi di euro e manterrà una crescita annua del 20% fino al 2018. E la componente che cresce e crescerà di più è proprio quella su abbonamento, l’offerta tipo Netflix. Sul 2014 abbiamo censito ben 1.249 servizi attivi”.