In futuro, gli utenti di piattaforma streaming come Netflix, almeno per quanto riguarda il vecchio continente, potrebbero poter accedere ai contenuti del loro abbonamento anche quando si trovano fuori dai confini nazionali. Questo che può essere ribattezzato come il roaming dei servizi in streaming dovrebbe abbattere quelle limitazioni poste in essere proprio dalle società che gestiscono queste piattaforme. Oggi, un utente abbonato a Netflix in Italia, non può accedere, per esempio, dalla Francia perchè i contenuti della piattaforma per i cittadini francesi sono diversi da quelli offerti per chi si collega dall’Italia.

Questa proposta arriva dall’Unione Europea ed è stata approvata provvisoriamente in attesa che si arrivi ad un’approvazione definitiva il prossimo 26 maggio. L’idea che sta alla base del progetto dell’Unione Europea è quello di permettere all’utente di portare sempre dietro con se il proprio abbonamento. Trattasi di un’iniziativa volta anche ad abbattere le barriere all’interno dell’Unione Europea per consentire la libera circolazione delle persone che potranno sempre poter avere accesso ai servizi di casa in ogni paese del vecchio continente.

Curiosamente, questa sorta di roaming dello streaming, potrebbe avere una limitazione ben precisa, identica a quella del roaming zero della telefonia mobile. In altri termini, sarà imposto un preciso limite d’utilizzo massimo. Gli utenti potranno accedere ai contenuti ma per un breve periodo di tempo. Questo dettaglio tecnico non sarebbe, però, stato ancora definito.

L’Unione Europea spera che il roaming dello streaming possa entrare in vigore nel 2017 accanto al roaming zero per la telefonia mobile.

L’iniziativa, però, starebbe preoccupando i broadcaster. Queste società, infatti, temono rivalse da parte dei proprietari dei diritti d’autore che potrebbero chiedere compensi più alti per concedere i diritti anche per il roaming. Inoltre ci sarebbero problemi dettati dalla possibilità che gli utenti possano accedere a contenuti esteri prima che siano stati concessi in licenza nel proprio paese di residenza.