Circa un’ora fa, Neelie Kroes – responsabile dell’Agenda Digitale per l’Europa – è intervenuta su Twitter a difendere Uber contro il blocco della app voluto da Berlino per motivi di sicurezza. Pessimo atteggiamento nei confronti dell’innovazione, secondo il Commissario, che mette in cattiva luce la politica interna tedesca rispetto all’Unione Europea e subito s’è scatenata una polemica fra i sostenitori del servizio di NCC (Noleggio Con Conducente) e i tassisti. La Kroes ha specificato d’essere favorevole alla regolamentazione.



È legittimo che un Commissario europeo possa esprimersi negativamente nei confronti d’una decisione presa da uno Stato come la Germania? Questa e tante altre domande sono state poste a colpi di tweet da chi è pro o contro Uber — approdata di recente su Windows Phone e già disponibile per iPhone e Android [vedi gallery]. La Kroes ha inteso soltanto sottolineare quante barriere che impediscono la diffusione del digitale debbano ancora essere abbattute arrivando addirittura a prendere ad esempio il caso storico del muro di Berlino.

La tensione è alta, a seguito degli scioperi europei contro Uber che sono stati organizzati anche a Milano. L’Europa non ha mai fatto mistero del proprio supporto alla startup, a patto che siano rispettate le regole nazionali e continentali: le risposte della Kroes ai cittadini contengono, tuttavia, termini come lobby dei tassisti che non aiutano il dialogo fra le parti. Potrebbe essere un “boomerang”… che potrebbe mettere il Commissario in una brutta posizione, pensando al ruolo centrale della Germania nel governo dell’Unione.

Photo Credit: Drew Hubbard, Ben Waters via Photopin (CC)