A volte capita che fuori casa o in situazioni simili qualcuno ci chieda di poter utilizzare il nostro computer, o viceversa. Bene, fare utilizzare la navigazione anonima è la cosa migliore che possiamo fare, perché ci permette di non dover uscire dai nostri account (mettiamo che chi chiede abbia necessità di entrare su social o caselle di posta, solitamente con password salvata automaticamente nel browser) e anche di non dover cancellare la cronologia in seguito al prestito. Con questa modalità, infatti, una volta che le schede in incognito vengono chiuse, le pagine visualizzate non vengono memorizzate nella cronologia, né nell’archivio dei cookie o delle ricerche. Mentre, per contro, vengono conservati i file scaricati ed i preferiti. Ovviamente, i risultati vengono nascosti alla cronologia e a tutto ciò che è locale, ma la nostra navigazione non è nascosta al provider Internet  o ai siti visitati.

Non sempre però, almeno non per tutti i browser, si sa come attivare la navigazione in incognito, perciò scopriamolo insieme sui 5 browser più utilizzati al mondo (fonte Wikipedia) ovvero Google Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera e Safari. La navigazione anonima si imposta in realtà in maniera molto simile nei browser sopracitati, e dovremo quindi entrare in incognito accedendo alle impostazioni del nostro particolare software e cliccando sulla apposita voce, che tra schede, finestre e pagine porteranno sempre all’accesso a tale modalità.

E’ possibile anche passare alla navigazione in incognito utilizzando le varie scorciatoie da tastiera:

  • Google Chrome: Crtl+Maiusc+N
  • Internet Explorer: Ctrl+Shift+P
  • Mozilla Firefox: Ctrl+Maiusc+P
  • Opera: Ctrl+Shift+N
  • Safari: Ins+N

Detto ciò, dovremmo ora essere in grado di impostare la navigazione in incognito e sfruttarne i vantaggi.

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